Agenzie immobiliari tra relazioni umane e strumenti digitali

L’evento che nasce dai Social!

11 Maggio 2017 – Bologna

Agenzie immobiliari tra relazioni umane e strumenti digitali

 

L’evento che nasce “dal basso” si farà!
Ricordate la diretta Facebook dove veniva presentato un modello italiano di eccellenza di approccio al mercato del real estate in contrapposizione all’esterofilia?
Bene, quell’argomento sviluppò curiosità e voglia di approfondire da parte di molti partecipanti al gruppo Libero Pensiero Immobiliare.

Nacque in modo naturale ed informale la voglia di confrontarsi, conoscere ed informarsi.
Il Gruppo Immobiliare San Pietro apre le porte a tutti gli addetti del settore per raccontarvi quali sono stati i fattori di successo e crescita del gruppo nei suoi primi 30 anni di vita nel mercato immobiliare di Bologna e Provincia. Un momento di in-formazione e dibattito raro nel panorama del settore.

L’evento è gratuito e ricco di contenuti. Ci saranno momenti aperti di dibattito con i partecipanti.
Interverrà anche il dott. Luigi ChiaroNomisma – che fornirà una fotografia del mercato immobiliare italiano.

Vi ricordiamo che per esigenze organizzative è necessario accreditarsi.  Registrati all’evento

 

Agente immobiliare: servono fiducia e consapevolezza

Riflessioni a cura di Bruno Vettore

L’indice di fiducia degli Agenti Immobiliari è in ripresa, come del resto il numero delle compravendite nell’ultimo biennio.
Bruno VettoreLo testimonia una  recente indagine di mercato a cura di BV invest e le stime sul possibile superamento della soglia di 500.000 compravendite su base annua, riferite al 2016. D’altra parte è bene non perdere di vista la consapevolezza che, tra le figure commerciali che stanno incontrando maggiori difficoltà,  c’è sicuramente quella dell’Agente Immobiliare.

Le ragioni sono molteplici  e meritano un ampio approfondimento.

La prima è certamente relativa al perdurante periodo di evidente complessità dell’intero comparto. La normale ciclicità è stata alterata da un prolungato effetto negativo, che è durato otto/nove anni. Il quinquennio positivo iniziato ai primi del duemila e che ha avuto la sua punta massima nel 2007 (oltre 850.000 compravendite in ambito residenziale), ha subito un calo progressivo ed inesorabile, che ha letteralmente dimezzato il numero delle compravendite, facendole scendere fino a poco oltre le quattrocentomila su base annua.

Conseguenza di ciò, la naturale diminuzione dei prezzi, drasticamente ribassati, in media, di almeno il 30/35% e la complessiva contrazione del fatturato totale del settore (residenziale e non) da 140 miliardi di euro a circa 70 miliardi di euro.

Le rigorose e severe politiche di erogazione del credito bancario sono risultate altrettanto determinanti per accentuare le già evidenti difficoltà e hanno periodicamente “zavorrato” i timidissimi segnali di ripresa. Continua la lettura Agente immobiliare: servono fiducia e consapevolezza